Volkswagen ha messo in pausa il progetto ID. Golf, la versione completamente elettrica dell'auto più famosa del marchio. A dirlo è stato il numero uno del brand, Thomas Schäfer, in un'intervista destinata ai dipendenti e poi ripresa dalle agenzie il 30 ottobre 2026. Il motivo è economico: lo stabilimento di Wolfsburg è in ritardo sugli obiettivi di risparmio e il gruppo ha appena chiuso un terzo trimestre in forte perdita.

La casa di Wolfsburg tiene a precisare che si tratta di una sospensione e non di una cancellazione. Quando i lavori ripartiranno, però, non è stato detto.

Che cosa ha deciso Volkswagen

La frase di Schäfer è diretta: «Al momento questi lavori semplicemente non possiamo permetterceli». Nella posizione ufficiale l'azienda spiega che le attività di sviluppo restano ferme finché gli investimenti necessari non potranno essere coperti in modo sicuro. Per arrivarci, secondo il manager, i costi devono scendere ancora.

Ecco cosa si sa e cosa no al 31 ottobre:

DomandaRisposta
Che cos'è l'ID. GolfLa futura Golf 100% elettrica
Piattaforma previstaSSP (Scalable Systems Platform)
Debutto previsto finoraInizio anni 2030
Stabilimento previstoWolfsburg
StatoSviluppo sospeso temporaneamente
Cancellato?No, secondo Volkswagen
Data di ripartenzaNon comunicata
Golf termica e ibridaResta in produzione

Il punto più concreto riguarda la fabbrica. Secondo quanto riferito da Schäfer, a Wolfsburg mancano circa 300 milioni di euro rispetto ai tagli dei costi previsti per il 2026. Gli altri stabilimenti tedeschi citati, come Emden e Zwickau, sarebbero invece in linea con il piano. Il consiglio di fabbrica sostiene che la pausa non significhi automaticamente un ritardo del modello, perché il tempo perso potrebbe essere recuperato, ma non nasconde la preoccupazione per la situazione finanziaria.

I conti dietro la frenata

La decisione arriva il giorno dopo la pubblicazione dei risultati dei primi nove mesi. Il comunicato ufficiale del gruppo non parla dell'ID. Golf, ma i numeri spiegano il contesto meglio di qualsiasi dichiarazione.

Volkswagen: i conti dei primi nove mesi 2026
Grafico: dasTECHNO · Dati: Volkswagen Group, comunicato del 29.10.2026

Il dato che salta all'occhio è il risultato operativo del gruppo: appena 71 milioni di euro dopo nove mesi, contro i 5,4 miliardi di un anno prima. La differenza si spiega con voci straordinarie per circa 8,7 miliardi, in gran parte contabili: una svalutazione dell'avviamento di Porsche da 6,4 miliardi e circa 1 miliardo di svalutazioni su attività in Cina. Senza queste voci il risultato sarebbe di 8,8 miliardi, con un margine del 3,8%.

Più vicino all'ID. Golf c'è il Brand Group Core, che riunisce Volkswagen, Škoda, SEAT e Cupra: il risultato operativo scende da 4,72 a 4,33 miliardi e il margine dal 4,4% al 4,1%. Nel solo terzo trimestre il gruppo ha registrato una perdita operativa di 5,86 miliardi su ricavi per 75,3 miliardi (-6,3%). Il direttore finanziario Arno Antlitz ha detto che l'azienda «non può permettersi di perdere tempo» e deve portare avanti un programma di riduzione dei costi da 31 miliardi di euro.

Che cosa cambia per chi vuole una Golf in Italia

Nel breve periodo, nulla. La Golf attuale con motori benzina, diesel e ibridi resta a listino: in Italia parte da 31.650 euro, come riportato nella nostra pagina prezzi della VW Golf. Anche GTI e R non sono toccate dalla decisione.

Chi aspettava una Golf elettrica dovrà invece guardare altrove nella gamma. Volkswagen continua a produrre l'ID.3, che di fatto occupa già il segmento della Golf a batteria, e sta lanciando l'ID. Tiguan come erede di ID.4 e ID.5, di cui abbiamo parlato nell'articolo su quando arriva l'ID. Tiguan in Italia. Nella fascia più bassa arrivano invece le piccole elettriche urbane del gruppo, tra cui ID. Polo e ID. Cross: secondo Volkswagen gli ordini per questa famiglia di modelli hanno già raggiunto quota 150.000.

Perché l'ID. Golf conta così tanto

La Golf è il modello simbolo di Volkswagen da oltre cinquant'anni e il suo passaggio all'elettrico era pensato come uno dei pilastri della piattaforma SSP. Questa architettura dovrebbe sostituire nel tempo le basi tecniche attuali e ridurre i costi di produzione, ma ha già accumulato ritardi legati soprattutto al software. Fermare il modello più importante destinato a SSP è quindi un segnale forte: il gruppo preferisce tenere la liquidità piuttosto che anticipare investimenti per un'auto che, nei piani, non sarebbe comunque arrivata prima del prossimo decennio.

Secondo diverse ricostruzioni di stampa, il debutto dell'ID. Golf era già stato spostato in avanti in passato. Volkswagen però non ha mai confermato ufficialmente una data precisa, e non ne indica una nemmeno adesso.

Domande frequenti

L'ID. Golf è stata cancellata?

No. Volkswagen parla di una pausa temporanea dello sviluppo. Il progetto resta in programma, ma senza una data di ripartenza.

Quando doveva arrivare la Golf elettrica?

Le informazioni finora disponibili indicavano l'inizio degli anni 2030, con produzione a Wolfsburg sulla piattaforma SSP.

La Golf a benzina esce di produzione?

No. La Golf con motori termici e ibridi continua a essere prodotta e venduta, anche in Italia.

Perché Volkswagen ha deciso di fermarsi?

Per i costi. Lo stabilimento di Wolfsburg è indietro di circa 300 milioni di euro sugli obiettivi di risparmio 2026 e il gruppo ha chiuso il terzo trimestre con una perdita operativa di 5,86 miliardi.

Esiste già una Volkswagen elettrica delle dimensioni della Golf?

Sì, l'ID.3, che resta in produzione. In arrivo ci sono anche le compatte elettriche della famiglia ID. Polo.