Claude Sonnet 5.5 è disponibile da domenica sera, 28 settembre, intorno alle 20 ora italiana. È il secondo modello della famiglia Claude 5.5 che Anthropic rilascia, a circa una settimana da Opus 5.5. L'azienda non ha toccato il prezzo: il modello costa quanto Sonnet 5. Promette però risposte più veloci e un consumo di token più basso a parità di lavoro, e per chi paga l'API a consumo questo può voler dire una bolletta più leggera.
Cosa cambia rispetto a Sonnet 5
Anthropic divide così i compiti all'interno della famiglia. Opus 5.5 resta il modello per i problemi lunghi e complessi, dove serve ragionare a fondo. Sonnet 5.5 è pensato per il lavoro quotidiano ben definito: correggere bug, preparare documenti, fogli di calcolo e presentazioni.
Le novità dichiarate dal produttore:
- Velocità: l'output arriva oltre il 30% più in fretta. Anthropic lo presenta come il Sonnet più rapido di sempre.
- Efficienza: servono meno token per chiudere lo stesso compito, per cui il costo per attività può scendere fino al 30%.
- Programmazione: in Terminal-Bench 4.0 passa dal 10,3% di Sonnet 5 al 70,6%.
- Lavoro d'ufficio: nel benchmark GDPval-AA v2.1 totalizza 1844 punti contro i 1846 di Opus 5.5, praticamente un pareggio.
- Visione: è il primo Sonnet ad aver completato Pokémon Red guardando soltanto gli screenshot del gioco.
Per gli sviluppatori l'identificativo del modello è claude-sonnet-5-5.
I benchmark in un colpo d'occhio
Tutti i valori sono stati pubblicati da Anthropic. Misurazioni indipendenti per ora non ce ne sono, quindi vanno presi come dichiarazioni del produttore.

Colpisce soprattutto il primo pannello. Nella programmazione agentica, cioè quando il modello lavora da solo nel terminale, Sonnet 5.5 supera il fratello maggiore Opus 5.5, che costa il doppio. Negli altri test resta di poco sotto: 80,1% contro 81,8% in OSWorld 2.1, che misura l'uso autonomo del computer, e 64,5% contro 67,7% in Humanity's Last Exam. La stessa Anthropic ricorda che i benchmark raccontano solo una parte della storia. Nei compiti aperti e di lunga durata Opus 5.5 resta nettamente superiore, sia secondo le valutazioni interne sia secondo i valutatori esterni.
Quanto costa Claude Sonnet 5.5
| Per 1 milione di token | Sonnet 5.5 | Opus 5.5 |
|---|---|---|
| Input | 2 $ | 4 $ |
| Output | 10 $ | 20 $ |
| Scrittura cache | 2,50 $ | 5 $ |
| Lettura cache | 0,20 $ | 0,20 $ |
Anthropic indica i prezzi dell'API soltanto in dollari statunitensi e non pubblica un listino in euro. Visto che il prezzo unitario non cambia, l'eventuale risparmio arriva tutto dall'efficienza. Alcuni clienti citati nell'annuncio danno un'idea dell'ordine di grandezza. Slack parla di risultati migliori con circa il 14% di token in meno, Zendesk di ticket gestiti il 20% più rapidamente e Box di un'esecuzione 2,4 volte più veloce. Sono esperienze di singole aziende e non valgono automaticamente per ogni progetto.
Disponibilità in Italia e privacy
Il modello si trova nelle app Claude e sulla Claude Platform. È disponibile anche tramite Amazon Web Services, Google Cloud e Microsoft Azure, cosa che interessa le aziende italiane che hanno già contratti con uno di questi cloud. Come per Opus 5.5 c'è l'opzione "zero data retention", con cui le richieste non vengono conservate: può fare la differenza per chi deve rispettare il GDPR in modo rigoroso. L'annuncio non dice in quali piani in abbonamento Sonnet 5.5 diventa il modello predefinito, né se gli utenti gratuiti possono usarlo. Aggiorneremo l'articolo appena Anthropic chiarirà questi punti.
Più protezioni contro gli abusi
Secondo Anthropic, le capacità di Sonnet 5.5 nella sicurezza informatica si avvicinano a quelle dei modelli di punta. Per questo è il primo Sonnet a partire con le stesse protezioni "cyber" adottate per Opus 5.5. Le misure per l'ambito biologico restano quelle di Sonnet 5. Ci sono poi classificatori che ostacolano la cosiddetta distillazione, cioè il tentativo di estrarre il ragionamento del modello per addestrarne un altro. I professionisti della sicurezza possono chiedere un accesso più ampio tramite il Cyber Verification Program.
Cosa significa per chi usa Claude
Chi usa già Sonnet 5 via API di solito deve solo cambiare l'identificativo del modello. Lo stile delle risposte però cambia, quindi conviene verificare prima il nuovo modello sui propri casi reali. Per molte attività standard i numeri di Anthropic fanno pensare che Sonnet 5.5 basti, lasciando Opus 5.5 ai lavori lunghi in più fasi. Chi usa Claude Code per programmare può vedere anche la recente modifica al limite di 5 ore di Claude Code. Sul fronte infrastruttura, Anthropic ha appena firmato l'accordo cloud da 11,6 miliardi con Akamai.
Il modello più piccolo della famiglia, Haiku 5.5, pensato per usi ad alto volume e a basso costo, arriverà "nelle prossime settimane".
Domande frequenti
Quanto costa Claude Sonnet 5.5?
Nell'API costa 2 dollari per milione di token in ingresso e 10 dollari per milione in uscita, come Sonnet 5. Anthropic non pubblica prezzi in euro.
Sonnet 5.5 è meglio di Opus 5.5?
Secondo i dati di Anthropic è meglio nella programmazione agentica (Terminal-Bench 4.0) e quasi alla pari nel lavoro d'ufficio. Nei compiti complessi e lunghi Opus 5.5 resta più forte.
Si può usare Claude Sonnet 5.5 in Italia?
Sì. È disponibile nelle app Claude, sulla Claude Platform e tramite AWS, Google Cloud e Microsoft Azure. Anthropic non ha ancora chiarito cosa cambia per gli utenti gratuiti.
Quando arriva Haiku 5.5?
Una data precisa non c'è. Anthropic parla delle "prossime settimane".











