Anthropic ha reso pubblico il primo risultato del suo laboratorio di biologia: secondo l'azienda, gruppi di agenti basati sul modello Claude hanno individuato quasi da soli un sistema enzimatico mai descritto prima, nascosto nel genoma di alcuni batteriofagi, i virus che infettano i batteri. Il sistema è stato battezzato ART (Array-Associated Reverse Transcriptases) e mostra una serie di ripetizioni di DNA regolari che ricordano da vicino quelle di CRISPR, la tecnologia di modifica genetica premiata con il Nobel per la chimica nel 2020.

Serve però una precisazione importante fin dall'inizio: nessuno sa ancora a cosa serva ART. I dati sono contenuti in un preprint, cioè uno studio non ancora valutato da revisori indipendenti. Parlare di "nuovo CRISPR" è quindi prematuro, come ha sottolineato anche Punto Informatico.

Com'è fatto il sistema ART?

Stando alla descrizione di Anthropic, ART combina tre elementi:

ComponenteCosa sappiamo
Trascrittasi inversa (RT)Enzima che copia l'RNA in DNA; questa variante era già nota in un cosiddetto fago "jumbo"
Serie di ripetizioni di DNASequenze non codificanti a distanza regolare accanto al gene dell'enzima, trascritte in brevi RNA
Proteina accessoriaGene vicino alla RT, funzione non identificata

La novità, secondo l'azienda, è la combinazione. Finora questi tratti comparivano insieme solo in pochi sistemi, e tutti possono essere programmati per tagliare, copiare o inserire DNA. Se ART appartenga alla stessa famiglia è la domanda a cui dovranno rispondere i prossimi esperimenti.

Sequenza di DNA con le ripetizioni riconosciute da Claude
Immagine: Anthropic (screenshot)

Come hanno lavorato gli agenti?

Il compito iniziale era uno solo: cercare trascrittasi inverse interessanti in una grande banca dati di sequenze. Da lì in poi gli agenti hanno proceduto in parallelo. I numeri forniti da Anthropic:

  • circa 950 agenti Claude al lavoro contemporaneamente;
  • 21 ore di ricerca e circa 210 milioni di token elaborati;
  • oltre 200.000 trascrittasi inverse raccolte;
  • circa 3.500 nuovi sistemi candidati, ridotti a 20 giudicati più promettenti;
  • un solo candidato, ART, scelto per le verifiche in laboratorio.

Secondo l'annuncio, in uno dei passaggi un agente ha notato "a occhio" la serie di ripetizioni guardando la sequenza grezza accanto al gene dell'enzima. Gli esperimenti successivi, che hanno confermato la trascrizione delle ripetizioni in brevi RNA, sono stati condotti da scienziati umani.

Chi c'è dietro il laboratorio?

Anthropic ha costituito il gruppo dedicato alle scienze della vita nella primavera del 2026. Il laboratorio si trova nella zona della Baia di San Francisco ed è attrezzato come un normale laboratorio di biologia molecolare. L'azienda precisa che opera solo ai livelli di biosicurezza BSL-1 e BSL-2 e che non lavora con patogeni umani.

Tra i commenti riportati da Anthropic c'è quello di Feng Zhang, professore al MIT e al Broad Institute e tra i pionieri di CRISPR: "This is an exciting example of how AI agents can contribute to biological discovery". Il suo gruppo aveva descritto nel 2024 su Science un altro sistema con trascrittasi inversa, DRT2, utile come termine di paragone.

Cosa significa per la ricerca?

Il valore della notizia non sta tanto in ART in sé, quanto nel metodo. Setacciare centinaia di migliaia di sequenze, confrontarle con la letteratura e scegliere i candidati migliori è un lavoro che richiede mesi a un gruppo umano. Qui è stato compresso in meno di un giorno, lasciando ai ricercatori la parte sperimentale.

Restano tre cautele:

  1. Funzione ignota: finché non si capisce cosa fa ART, non si può parlare di applicazioni mediche o di editing genetico.
  2. Nessuna revisione paritaria: il preprint deve ancora passare il vaglio della comunità scientifica.
  3. Fonte interessata: l'annuncio arriva dall'azienda che sviluppa Claude, in una fase di forte concorrenza con OpenAI anche sul fronte della ricerca scientifica.

Domande frequenti

ART può già essere usato per modificare il DNA?

No. Anthropic afferma che la funzione del sistema non è ancora nota. Solo alcuni sistemi con caratteristiche simili sono programmabili; per ART va ancora dimostrato.

Claude ha fatto tutto da solo?

La ricerca nei dati e la selezione dei candidati sono state svolte in larga parte dagli agenti. Gli esperimenti in laboratorio e la verifica dei risultati sono stati eseguiti da ricercatori umani.

Dove si possono leggere i dati?

Nel preprint pubblicato da Anthropic insieme all'annuncio del 23 settembre 2026. Non è ancora uscito su una rivista scientifica.