Adobe è diventata proprietaria di Topaz Labs. L'operazione, annunciata a fine giugno, si è chiusa il 23 settembre 2026 dopo il via libera delle autorità. Topaz è l'azienda americana dietro Gigapixel, Topaz Photo e Topaz Video, programmi molto diffusi tra fotografi, videomaker e restauratori di archivi per ingrandire le immagini, ridurre il rumore e recuperare nitidezza con l'intelligenza artificiale.

Nei comunicati Adobe non ha indicato una cifra. Il valore però compare nel rapporto trimestrale che la società ha depositato presso la SEC, l'autorità di borsa statunitense: circa 340 milioni di dollari, pagati in gran parte in contanti e soggetti ai consueti aggiustamenti. Al cambio BCE del 25 settembre (1 € = 1,1403 $) si tratta di circa 298 milioni di euro.

Cosa cambia per chi usa Gigapixel, Topaz Photo e Topaz Video?

Per ora quasi nulla. Adobe precisa che il marchio Topaz Labs resta in vita e che app e modelli continueranno a essere venduti come prodotti separati. In pratica:

  • chi ha già una licenza o un abbonamento Topaz continua a usarlo come prima;
  • per comprare Gigapixel o Topaz Video non è richiesto un abbonamento Creative Cloud;
  • l'assistenza clienti di entrambe le aziende resta, secondo Adobe, invariata.

Quello che manca è una risposta sul medio periodo. Adobe non ha detto nulla su futuri aumenti, sulla sorte delle licenze esistenti o sulla possibilità che le nuove funzioni arrivino prima (o solo) nelle app Adobe. Chi deve rinnovare nelle prossime settimane non ha motivo di cambiare piani, ma conviene seguire le comunicazioni ufficiali di Topaz.

Quanto costa oggi Topaz in Italia?

Il sito ufficiale di Topaz pubblica il listino in dollari, senza una versione in euro dedicata all'Italia. Il controvalore in tabella è quindi solo indicativo e non comprende l'IVA: l'importo finale si vede al momento del pagamento.

Topaz Labs: prezzi dei piani annuali dopo l'acquisizione Adobe
Grafico: dasTECHNO · Dati: Topaz Labs (topazlabs.com/pricing, 27/09/2026), BCE

Accanto ai piani annuali esistono formule mensili: il pacchetto Topaz Studio costa 69 dollari al mese senza vincolo oppure 45 dollari al mese con impegno di 12 mesi. Per chi usa soltanto una funzione, per esempio l'upscaling delle foto, l'app singola resta la scelta più economica.

Cosa arriva in Photoshop e Firefly?

Alcuni modelli di Topaz sono già disponibili in Photoshop e Firefly per ingrandire e migliorare immagini e video. Dopo la chiusura dell'accordo Adobe vuole portare questa tecnologia in altri flussi di lavoro di Creative Cloud, soprattutto quelli video. Le testate specializzate come PetaPixel indicano Lightroom e Premiere come candidati naturali, ma una tabella di marcia ufficiale non c'è.

Da seguire è anche Neurostream, la tecnologia di Topaz che permette di far girare modelli di IA pesanti direttamente sul proprio computer oppure nel cloud di Topaz. Per un fotografo italiano che lavora su immagini di clienti o ritratti di persone, l'elaborazione locale evita di caricare file su server esterni: un aspetto non secondario quando entra in gioco il GDPR. Come Adobe integrerà questa opzione con Firefly, che oggi lavora quasi tutto in cloud, non è stato ancora spiegato.

Chi è Topaz Labs?

Topaz si occupa di miglioramento di foto e video da molto prima che l'IA generativa diventasse un fenomeno di massa. Secondo Adobe ha milioni di clienti, tra cui 20 delle 50 maggiori aziende al mondo, e nel 2025 la sua tecnologia video ha ricevuto un Emmy per l'innovazione tecnica. L'amministratore delegato Eric Yang entra nella divisione Digital Video and Audio di Adobe.

Il catalogo comprende oggi sette app, dalle classiche Topaz Photo, Video e Gigapixel fino ai più recenti Astra e Bloom, oltre alle versioni web e mobile.

Perché Adobe punta su Topaz

Nell'annuncio di giugno David Wadhwani, presidente della divisione Creativity & Productivity, ha spiegato che i creativi "mescolano sempre più immagini e video catturati e generati". Foto reali e immagini prodotte dall'IA finiscono nello stesso progetto e devono uscire in alta risoluzione: è esattamente il lavoro in cui Topaz è forte.

L'acquisizione arriva in una settimana intensa per Adobe, che pochi giorni prima ha portato Photoshop, Lightroom ed Express dentro Google Gemini e Acrobat nel plugin per Claude. Per gli utenti il quadro ha due facce: da un lato strumenti di upscaling migliori dentro Photoshop, dall'altro una dipendenza ancora maggiore da un unico fornitore, i cui abbonamenti sono già oggetto di critiche.

Domande frequenti

Serve un abbonamento Adobe per usare Topaz?

No. Adobe conferma che le app e i modelli di Topaz restano disponibili come prodotti autonomi.

Quanto ha pagato Adobe per Topaz Labs?

Circa 340 milioni di dollari, soprattutto in contanti, secondo il rapporto trimestrale di Adobe alla SEC. Nei comunicati stampa la cifra non è indicata.

I prezzi di Topaz aumenteranno?

Non ci sono annunci in merito. Al momento il listino ufficiale è invariato e resta espresso in dollari.

Quando arriveranno nuove funzioni Topaz in Photoshop?

Adobe non ha fornito date. Alcuni modelli Topaz per l'upscaling sono comunque già utilizzabili in Photoshop e Firefly.