Per anni la richiesta più frequente rivolta a Signal è stata una sola: poter usare l'app senza consegnare il proprio numero di cellulare. Ora la possibilità esiste, almeno su Android e in versione beta, a fronte di un piccolo pagamento una tantum. Nello stesso momento Signal ha completato il lavoro sui backup: con la versione iOS 8.30, pubblicata lunedì 28 settembre, le chat si possono salvare in locale in forma cifrata anche su iPhone e su computer, e ripristinare su un sistema operativo diverso.
Come funziona un account Signal senza numero?
La funzione si chiama Signal Login e compare nella beta Android 8.28. Durante la registrazione si sceglie l'opzione senza numero e si paga una volta sola. Signal genera quindi un ID account e una chiave di recupero: sono loro, e non più il numero, a identificare l'utente e a permettere di accedere di nuovo.
| Account classico | Account senza numero | |
|---|---|---|
| Identificativo | Numero di cellulare | ID account + chiave di recupero |
| Costo | Gratuito | Una tantum: 2,99 $ (area euro: 3,49 € IVA inclusa) |
| Piattaforme | Android, iOS, desktop | Per ora solo Android (beta 8.28) |
| Pagamento | – | Solo Google Play |
| Recupero | SMS al proprio numero | Solo con le credenziali, nessuna alternativa |
| Come trovarlo | Numero o nome utente | Solo nome utente facoltativo |
| Verifica in due passaggi | Sì | Sì |
L'ultima riga della tabella sul recupero è quella da tenere a mente. Greyson Parrelli, responsabile dello sviluppo Android di Signal, ha avvertito nel forum della community che chi perde l'ID o la chiave perde l'account in modo definitivo. Conviene quindi conservarli in un gestore di password o su carta, in un posto sicuro. Senza un nome utente, inoltre, nessuno può trovare l'account: si partecipa solo alle conversazioni avviate personalmente.
Chi usa già Signal non può, per il momento, eliminare il numero dal proprio profilo: la novità riguarda solo le nuove registrazioni. L'iscrizione classica con numero resta gratuita.
Perché si paga e perché passa da Google Play?
I 3,49 € servono da barriera contro lo spam: chi volesse creare migliaia di account usa e getta dovrebbe pagare per ciascuno. Signal spiega di verificare l'acquisto con prove a conoscenza zero (zero-knowledge proof), in modo che il pagamento non sia collegabile al nuovo account.
La scelta di Google Play come unico canale ha però attirato critiche. Google sa che l'utente ha acquistato qualcosa da Signal e quando lo ha fatto. Inoltre chi usa Android senza servizi Google, per esempio GrapheneOS senza Play Store, per ora resta escluso, ed è proprio il pubblico che più chiedeva la registrazione senza numero. Signal non ha detto se arriveranno altri metodi di pagamento.

Cosa cambia per chi usa Signal in Italia?
In Italia il tema ha un peso particolare. Il Codice delle comunicazioni elettroniche (art. 98-undetricies del D.Lgs. 259/2003) obbliga gli operatori mobili a identificare il cliente con un documento prima di attivare una SIM, anche prepagata o eSIM. In pratica ogni numero italiano è riconducibile a una persona, e chi condivide il proprio contatto Signal condivide anche un dato legato alla propria identità.
Un account senza numero cambia questo quadro per chi ha buoni motivi per separare le cose: giornalisti che ricevono segnalazioni, attivisti, professionisti che non vogliono dare il numero privato a clienti o sconosciuti conosciuti online. Resta un limite: il pagamento passa da un account Google, che a sua volta è spesso legato a nome e carta di credito. L'anonimato quindi non è assoluto, ma il numero di telefono esce dal perimetro delle informazioni visibili agli altri utenti.
Per chi usa Signal semplicemente come alternativa a WhatsApp, cambia poco: la cifratura dei messaggi è identica nei due tipi di account e quello classico resta gratuito.
Le novità dei backup
Nel post del 28 settembre Signal fa il bilancio di un anno di lavoro. Con iOS 8.30 si chiude il cerchio:
- Backup locali ovunque: le chat vengono salvate sul dispositivo con cifratura end-to-end anche su iPhone e sulle app desktop per Windows, macOS e Linux. Su Android la funzione esistente è stata rifatta, con i media in una cartella separata e senza file doppi.
- Formato unico: un backup creato su Android si può ripristinare su iPhone e viceversa.
- Trasferimento su iPhone: il passaggio diretto da un dispositivo all'altro usa ora una connessione Wi-Fi Aware cifrata, più veloce e affidabile secondo Signal.
- Secure Backups (online): gratuiti per tutti i messaggi di testo e per i media degli ultimi 45 giorni; l'abbonamento a pagamento conserva fino a 100 GB di media. Il prezzo in euro non è indicato nel post.
Chi cambia smartphone può quindi portare con sé la cronologia senza restare legato a un sistema operativo. Se il cambio è in programma, può essere utile il nostro riepilogo dei prezzi degli iPhone in Italia. Anche altri servizi stanno cambiando le regole dei backup: Samsung, per esempio, interrompe la sincronizzazione della Galleria con OneDrive.
Domande frequenti
Si può togliere il numero da un account Signal esistente?
No, per ora no. La registrazione senza numero vale solo per i nuovi account.
Signal senza numero funziona su iPhone?
Non ancora. La funzione è nella beta Android e Signal non ha indicato una data per iOS.
Quanto costa in Italia?
Secondo Gizmodo, nei Paesi dell'euro il prezzo è di 3,49 € IVA inclusa, pagati una sola volta tramite Google Play.
Cosa succede se si perde la chiave di recupero?
L'account non si può recuperare: non esiste un'alternativa tramite SMS.
I backup locali sono gratuiti?
Sì. È a pagamento solo il backup online esteso, con fino a 100 GB di media.











