La nuova versione annuale di Windows 11 è arrivata. Nella serata del 29 settembre 2026 Microsoft ha cominciato a distribuire la 26H2, che l'azienda chiama ufficialmente "Windows 11 2026 Update". L'annuncio porta la firma di John Cable, vicepresidente responsabile della distribuzione degli aggiornamenti di Windows, sul Windows Experience Blog. Possono riceverla i computer che hanno già installato la 24H2 o la 25H2.
Chi si aspetta una rivoluzione resterà deluso: le novità visibili sono poche. Il motivo per non ignorare l'aggiornamento è un altro, ed è una data. Su molti PC italiani gira ancora la 24H2 in edizione Home o Pro, e per queste installazioni le patch di sicurezza si fermano tra due settimane.
Un interruttore, non una reinstallazione
A partire dalla 24H2 Microsoft sviluppa le versioni di Windows 11 su una base di codice comune: 24H2, 25H2 e 26H2 condividono lo stesso ramo di manutenzione. Le funzioni nuove vengono già consegnate con gli aggiornamenti mensili, ma in parte restano spente. La 26H2 arriva quindi come pacchetto di abilitazione (enablement package): un file piccolo che accende ciò che è già presente sul disco e aggiorna il numero di versione.
In pratica il salto richiede poco più di una patch del martedì. Nel suo post Cable parla di "download minimo, installazione rapida e un solo riavvio". File, programmi e impostazioni restano al loro posto. Nelle note del canale Release Preview, dove la versione era disponibile per gli Insider dal 27 agosto, Microsoft indicava la build 26300.

La scadenza che conta: 13 ottobre 2026
Le regole del ciclo di vita non cambiano. Ogni versione annuale riceve aggiornamenti per 24 mesi nelle edizioni Home e Pro e per 36 mesi in Enterprise ed Education. Installando la 26H2 il conteggio riparte da zero.
È lo stesso Windows Insider Blog a ricordare che la 24H2 Home e Pro riceverà l'ultimo aggiornamento il 13 ottobre 2026, cioè con il Patch Tuesday di ottobre. È la stessa data in cui termina anche il supporto di Office 2021: per molti utenti domestici e piccole aziende conviene quindi controllare entrambe le cose nello stesso momento. Chi usa la 25H2 non ha fretta, ma passando alla 26H2 guadagna un anno di supporto in più.
| Situazione | Consiglio |
|---|---|
| Windows 11 24H2 Home o Pro | Aggiornare prima del 13 ottobre |
| Windows 11 25H2 | Nessuna urgenza, l'aggiornamento allunga il supporto |
| 24H2/25H2 Enterprise o Education | Provare prima su un gruppo pilota di PC |
| Windows 10 | Nessun pacchetto diretto: serve prima Windows 11 |
Quali funzioni vengono attivate
Al debutto Microsoft non ha pubblicato un elenco dettagliato delle novità. Spiega soltanto che alcune funzioni introdotte con la 25H2 ma disattivate per impostazione predefinita diventano attive con la 26H2. Tra quelle citate nella cronologia degli aggiornamenti e nelle note Release Preview ci sono:
- Backup delle impostazioni di Windows, che permette di recuperare le impostazioni supportate e l'elenco delle app del Microsoft Store dopo un ripristino o su un nuovo computer;
- azioni specifiche delle app nella barra delle applicazioni, per raggiungere più in fretta le funzioni usate spesso;
- miglioramenti a Esplora file nella navigazione e nell'uso quotidiano.
Il backup delle impostazioni è rilevante anche perché Microsoft ha appena tolto la migrazione diretta da PC a PC: per cambiare computer la strada indicata resta Backup di Windows con OneDrive. Va messo in conto che Microsoft attiva le funzioni in modo graduale e dispositivo per dispositivo, quindi non tutto potrebbe comparire subito dopo l'installazione.
Come installare Windows 11 26H2
- Aprire Impostazioni > Windows Update.
- Attivare l'opzione "Ricevi gli aggiornamenti più recenti non appena disponibili".
- Premere Verifica disponibilità aggiornamenti e, quando compare la 26H2, Scarica e installa. Poi basta un riavvio.
Se l'aggiornamento non viene proposto non c'è da preoccuparsi. La distribuzione procede a ondate e Microsoft può bloccare temporaneamente i dispositivi con problemi di compatibilità noti (i cosiddetti safeguard hold), segnalati sulla pagina Windows release health. Al momento della pubblicazione la pagina di supporto dichiara che non sono noti problemi. Per verificare la versione installata basta digitare winver nel menu Start. Le aziende possono distribuire la 26H2 con Windows Autopatch e dall'interfaccia di amministrazione di Microsoft 365.
Che cosa significa
Dopo la 25H2, anche l'aggiornamento "grande" del 2026 si riduce a un interruttore. Il vantaggio è evidente: meno tempi morti e meno rischi con i driver rispetto ai vecchi upgrade completi. Il rovescio della medaglia è che il numero di versione dice sempre meno sulle funzioni disponibili, perché due PC con la stessa versione possono comportarsi diversamente.
Anche gli aggiornamenti mensili, del resto, non sono esenti da sorprese, come ha mostrato di recente il bug della Cronologia file. Prima di aggiornare, un backup dei documenti importanti resta una buona abitudine.
Domande frequenti
Windows 11 26H2 è gratuito?
Sì. Per le installazioni di Windows 11 24H2 e 25H2 con licenza valida l'aggiornamento non costa nulla.
Perderò file o programmi?
No. Il pacchetto di abilitazione non reinstalla il sistema: si installa come un normale aggiornamento mensile e richiede un solo riavvio.
Da Windows 10 si può passare direttamente alla 26H2?
No, il pacchetto di abilitazione è previsto solo per 24H2 e 25H2. Un PC con Windows 10 deve prima essere aggiornato a Windows 11, se l'hardware rispetta i requisiti.
Cosa succede se resto sulla 24H2 dopo il 13 ottobre?
Nelle edizioni Home e Pro il PC continuerà a funzionare, ma non riceverà più correzioni di sicurezza. Per questo è consigliabile passare alla 26H2 (o almeno alla 25H2) prima della scadenza.










