Una telefonata tra un italiano e uno spagnolo, ciascuno nella propria lingua, con la traduzione fatta dalla rete mobile. È lo scenario che Vodafone Group ed Ericsson hanno mostrato in una sperimentazione annunciata il 22 settembre 2026. Oltre alla traduzione simultanea, la prova ha riguardato la riduzione del rumore di fondo in tempo reale. L'italiano è tra le cinque lingue usate, ma per ora si tratta di un esperimento: non ci sono date di lancio né prezzi.
Come funziona: l'IA sta nella rete, non nel telefono
La differenza rispetto alle funzioni di traduzione già presenti su alcuni smartphone è il punto in cui avviene l'elaborazione. Qui i servizi girano all'interno del core della rete dell'operatore: secondo Vodafone e Total Telecom, i modelli di IA sono collegati all'application server di Vodafone e all'IMS di Ericsson, il sistema che gestisce le chiamate voce su rete 4G e 5G.
In pratica questo significa due cose:
- nessuna app da installare e nessun telefono particolare: secondo Vodafone basta un normale smartphone, quindi in teoria anche un modello economico;
- l'audio della chiamata passa da un sistema di IA dell'operatore, un aspetto che pone domande sulla privacy (vedi più avanti).

Le due funzioni della prova
| Funzione | Cosa fa | Stato |
|---|---|---|
| Traduzione in chiamata | Traduce la conversazione tra due lingue mentre si parla | Sperimentazione su rete di prova |
| Cancellazione del rumore | Elimina in tempo reale i suoni di sottofondo (traffico, mezzi pubblici, cantieri) | Sperimentazione su rete di prova |
Le lingue citate da Vodafone sono inglese, spagnolo, italiano, francese e tedesco. Vodafone non ha indicato ritardi di traduzione, qualità misurata o numero di partecipanti. La prova fa parte del programma comune "Core Network of the Future", con cui le due aziende studiano come portare l'IA direttamente nella rete.
Marco Zangani, responsabile della strategia di rete di Vodafone, ha riassunto così l'idea: «L'IA sta restituendo la voce alla rete mobile».
Arriverà in Italia? Il nodo Swisscom
Qui c'è un dettaglio che il comunicato non tocca. La sperimentazione è di Vodafone Group, ma in Italia la rete Vodafone non appartiene più al gruppo britannico: Swisscom ha completato l'acquisto di Vodafone Italia il 31 dicembre 2024 e l'ha unita a Fastweb. Il marchio Vodafone resta in uso in Italia grazie a un contratto di licenza della durata massima di cinque anni.
Di conseguenza, anche se Vodafone Group decidesse di commercializzare questi servizi, l'arrivo sulla rete italiana dipenderebbe da una scelta di Fastweb + Vodafone e di Swisscom. Nessuna delle due aziende ha annunciato piani in questo senso. Per chi ha una SIM Vodafone in Italia, dunque, oggi non cambia nulla.
Privacy: la chiamata passa dall'IA dell'operatore
Una funzione di traduzione in rete richiede che l'audio venga elaborato dai sistemi dell'operatore durante la conversazione. Vodafone non ha spiegato se i dati vengano conservati, se serva il consenso di entrambi gli interlocutori o se l'elaborazione avvenga solo nell'Unione europea. In Italia e nell'UE valgono il GDPR e le regole sulla riservatezza delle comunicazioni elettroniche: un eventuale servizio commerciale dovrà chiarire questi punti prima del lancio.
Il contesto: la corsa all'IA nelle telefonate
L'idea non è isolata. Ericsson, in un articolo pubblicato ad aprile 2026, descrive una serie di funzioni vocali basate sull'IA da integrare nella sessione di chiamata: traduzione, sottotitoli in diretta, filtro delle chiamate, trascrizione e agenti vocali. Sul fronte degli smartphone, Google ha appena presentato Gemini Call for Me, che però lavora sul telefono e non nella rete. La scommessa di Vodafone ed Ericsson è opposta: far tornare centrale l'operatore, offrendo funzioni avanzate a tutti i clienti a prescindere dal dispositivo.
Domande frequenti
Posso già usare la traduzione in chiamata di Vodafone?
No. Si tratta di una sperimentazione su una rete di prova. Vodafone non ha comunicato una data di lancio.
Serve un'app o uno smartphone nuovo?
Secondo Vodafone no: il servizio è erogato dalla rete, quindi funziona senza app e senza hardware dedicato.
L'italiano è supportato?
Sì, l'italiano è una delle cinque lingue usate nella prova, insieme a inglese, spagnolo, francese e tedesco.
Quanto costerà?
Il prezzo non è stato comunicato, né è chiaro se sarà un servizio a pagamento o incluso nelle offerte.
Arriverà ai clienti Vodafone in Italia?
Non è stato annunciato. Vodafone Italia oggi appartiene a Swisscom (Fastweb + Vodafone), quindi un eventuale lancio italiano dipenderebbe da loro.
Foto di copertina: sede Ericsson a Kista, Holger.Ellgaard, CC BY-SA 3.0 (immagine illustrativa).










