WindTre è l'operatore con la migliore copertura 5G in Italia secondo il nuovo barometro di nPerf dedicato alla copertura mobile, pubblicato a settembre 2026. Con 84,92 punti stacca di circa sette punti Iliad, mentre nel 4G il primato va a TIM con 97,43 punti. I dati si riferiscono alle misurazioni raccolte dal 1° settembre 2025 al 31 agosto 2026.
Il risultato è interessante soprattutto per chi sta valutando un cambio di operatore: sul 5G le distanze sono ampie, sul 4G quasi nulle.
La classifica del 5G: quanto distano gli operatori?
Nella graduatoria nazionale del 5G compaiono quattro operatori. Fastweb non figura nella classifica 5G dello studio, mentre è presente in quella del 4G.
| Posizione | Operatore | Punteggio copertura 5G |
|---|---|---|
| 1 | WindTre | 84,92 |
| 2 | Iliad | 77,97 |
| 3 | Vodafone | 76,87 |
| 4 | TIM | 74,39 |
Colpisce il secondo posto di Iliad, che nelle classifiche sulla velocità di solito resta indietro. Tra Iliad e Vodafone c'è poco più di un punto; TIM, primo nel 4G, è ultimo nel 5G con oltre dieci punti di ritardo dal leader.

E nel 4G?
Qui il quadro è molto più compatto. TIM è prima con 97,43 punti, seguita da Vodafone (97,00), Fastweb (96,92), WindTre (96,34) e Iliad (96,24). Tra il primo e l'ultimo ci sono meno di 1,2 punti: in pratica, per la rete 4G la scelta dell'operatore pesa poco sulla copertura, almeno a livello nazionale.
Come vanno le regioni?
A livello locale WindTre conquista il primo posto del 5G in 18 regioni su 20. Le due eccezioni sono Liguria e Valle d'Aosta, dove vince Vodafone, che qui ottiene anche il punteggio regionale più alto dell'intero studio, 90,03.
Tre regioni mostrano un testa a testa con meno di un punto tra i primi due: Basilicata, Molise e Piemonte. La Sardegna è invece l'area con i valori più bassi: anche il leader WindTre si ferma a 71,59 punti.
Per chi vive in queste regioni vale quindi la pena controllare la situazione nella propria zona prima di cambiare offerta; la media nazionale può essere poco rappresentativa.
Come misura nPerf la copertura?
Il barometro non si basa su modelli teorici di propagazione, ma sui dati inviati dall'app nPerf per Android durante l'uso quotidiano. L'app registra il livello del segnale con una geolocalizzazione precisa entro circa 20 metri. Nel periodo analizzato sono state raccolte oltre 100 milioni di misurazioni 4G e più di 37 milioni in 5G.
Il punteggio finale è la media di due indicatori:
- la quota di celle del territorio in cui la tecnologia viene rilevata (copertura geografica);
- la stessa quota pesata in base al numero di dispositivi osservati in ciascuna cella, così da dare più importanza alle aree affollate e ai centri urbani.
Ogni operatore viene valutato solo nelle zone effettivamente frequentate dai suoi clienti. È un metodo che fotografa l'esperienza reale, ma dipende anche da dove si trovano gli utenti che hanno installato l'app, e i dispositivi iOS non sono inclusi.
Copertura non vuol dire velocità
Il nuovo studio dice dove il segnale 5G è presente, non quanto è veloce. Nel barometro nPerf sulle prestazioni relativo al 2025, pubblicato a gennaio, la classifica era diversa:
| Operatore | nPoints prestazioni 2025 | Download medio |
|---|---|---|
| Vodafone | 90.088 | 121,5 Mb/s |
| WindTre | 84.814 | 103,3 Mb/s |
| Fastweb | 82.620 | 104,2 Mb/s |
| TIM | 80.690 | 84,1 Mb/s |
| Iliad | 68.424 | 52,4 Mb/s |
WindTre è quindi l'unico operatore nelle prime due posizioni in entrambe le classifiche, mentre Iliad mostra la forbice maggiore: buona copertura 5G, velocità medie più basse.
5G "vero" e 5G DSS: la differenza per WindTre
C'è un dettaglio tecnico che aiuta a leggere i numeri. Sul proprio sito WindTre dichiara due coperture diverse: il 5G DSS, che condivide le frequenze con il 4G, raggiunge il 97% della popolazione; il 5G TDD a 3,6 GHz, cioè la banda che offre le velocità più alte, arriva all'81% (dato di inizio settembre 2026, calcolato sulla popolazione residente ISTAT). Lo sviluppo del 5G TDD prosegue con priorità alle zone a traffico elevato.
Il barometro nPerf, in base ai dati disponibili, non separa le due modalità. L'icona "5G" sul telefono quindi non garantisce da sola velocità superiori a quelle del 4G.
Il contesto: un mercato in cui la rete torna a contare
Con prezzi delle offerte ormai molto simili tra operatori tradizionali e low cost, la qualità della rete è diventata uno degli argomenti principali nella comunicazione commerciale. Classifiche indipendenti come quelle di nPerf finiscono spesso nelle pubblicità degli operatori, per questo è utile ricordare cosa misurano: copertura e prestazioni sono due studi separati, con vincitori diversi. Chi vuole un'indicazione concreta può consultare le mappe per zona sul sito di nPerf e confrontarle con quelle ufficiali dell'operatore. Per chi segue anche il lato smartphone, i nuovi chip come lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 integrano modem già pronti per il 5G Advanced.
Domande frequenti
Qual è l'operatore con la migliore copertura 5G in Italia?
Secondo il barometro nPerf sulla copertura (settembre 2025 – agosto 2026) è WindTre, con 84,92 punti e il primo posto in 18 regioni su 20.
E chi ha la migliore copertura 4G?
TIM, con 97,43 punti. Vodafone, Fastweb, WindTre e Iliad seguono a meno di 1,2 punti di distanza.
Perché Fastweb non è nella classifica 5G?
Lo studio riporta una graduatoria 5G con quattro operatori e non include Fastweb; nPerf non ha fornito, nelle fonti consultate, una motivazione dettagliata.
La migliore copertura significa anche la rete più veloce?
No. Nel barometro nPerf sulle prestazioni del 2025 il primo posto era di Vodafone. Copertura e velocità sono misurate in due studi distinti.
Come si verifica la copertura nella propria zona?
Si possono consultare le mappe per operatore sul sito di nPerf, basate sulle misurazioni degli utenti, e le mappe ufficiali pubblicate dagli operatori stessi.










