Qualcomm ha presentato allo Snapdragon Summit 2026 alle Hawaii i processori che animeranno gli Android di fascia alta dei prossimi mesi. La novità principale è che quest'anno i chip di punta sono due: lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 e il più potente Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6. L'annuncio è arrivato martedì 22 settembre, alle 22 ora italiana.

Per chi compra uno smartphone in Italia la conseguenza è concreta: da ora "top di gamma Snapdragon" non vorrà più dire automaticamente lo stesso chip. Conviene guardare con attenzione la scheda tecnica.

Cosa hanno in comune i due chip?

La base è la stessa. Entrambi sono prodotti con un processo a 2 nanometri e usano una CPU Oryon a otto core: due core Prime a 5 GHz e sei core Performance fino a 4 GHz. Nessun processore per smartphone aveva finora superato la soglia dei 5 GHz.

In comune ci sono anche:

  • 16 MB di cache Oryon FlexCache e supporto fino a 24 GB di RAM LPDDR5X o LPDDR6, con memoria UFS 5.0
  • il modem X105 5G, riprogettato secondo Qualcomm per velocità più alte in download e upload, compatibile con 5G Advanced (3GPP Release 19)
  • il supporto al codec video H.266 (VVC), che a parità di qualità occupa meno spazio rispetto a HEVC

Dove si differenzia la versione Extreme?

Le differenze riguardano grafica, intelligenza artificiale e video. Tutte le percentuali sono dichiarate da Qualcomm rispetto alla generazione precedente (8 Elite Gen 5) e non sono misurazioni indipendenti.

Caratteristica8 Elite Gen 68 Elite Extreme Gen 6
Processo2 nm2 nm
CPU2× 5 GHz + 6× 4 GHz2× 5 GHz + 6× 4 GHz
Prestazioni CPU+10%+13%
Prestazioni GPU+35%+44%, core matrix per l'IA
Prestazioni NPU+14%+35%
IA in localemodelli MoE oltre 30 miliardi di parametri
Video massimo8K a 30 fps, 4K a 120 fps8K a 60 fps, 4K a 240 fps
Snapdragon 8 Elite Gen 6 ed Extreme Gen 6 a confronto
Grafico: dasTECHNO · Dati: Qualcomm

Per il modello standard Qualcomm promette inoltre un'efficienza energetica della CPU migliore del 37%. La versione Extreme punta invece sulla memoria condivisa più ampia del 50% per la NPU: è questo che permette di far girare sul telefono modelli linguistici di grandi dimensioni senza passare dal cloud. Nei giochi compatibili, la tecnologia Adreno Neural Fusion usa l'IA per l'upscaling e la generazione di fotogrammi intermedi; Qualcomm parla di un risparmio energetico fino al 40%.

Quando arrivano in Italia i primi smartphone?

Il primo telefono annunciato con la versione Extreme è il Motorola Signature 27. Motorola ha anticipato fotocamera principale Sony LYTIA 910 da 50 MP, teleobiettivo periscopico da 200 MP, audio curato da Bang & Olufsen e sette anni di aggiornamenti. Per ora l'azienda indica solo un'uscita entro il 2026: prezzo e disponibilità per l'Italia non sono stati comunicati.

Qualcomm cita tra i partner anche HONOR, iQOO, OnePlus, OPPO, REDMI, RedMagic, vivo e Xiaomi. La serie Xiaomi 18 Pro, presentata in Cina il 23 settembre, è tra i primi modelli con la nuova piattaforma. Xiaomi però non ha annunciato un lancio europeo della serie Pro; negli ultimi anni in Italia sono arrivati soprattutto i modelli base e Ultra. Quali telefoni useranno la versione standard e quali l'Extreme lo decideranno i singoli produttori.

Cosa significa per chi compra?

Nella pratica, i telefoni con lo Snapdragon 8 Elite Gen 6 standard avranno comunque prestazioni più che sufficienti per giochi, foto e app di tutti i giorni. La versione Extreme ha senso per chi vuole girare video in 8K a 60 fps o usare molte funzioni di IA direttamente sul dispositivo.

C'è però un rischio da tenere presente: i nomi si somigliano molto. Nei volantini e nelle schede dei negozi il termine "Extreme" potrebbe sparire o finire in piccolo. Prima di scegliere uno smartphone da oltre mille euro, conviene verificare sulla scheda tecnica ufficiale del produttore quale dei due chip è montato.

Contesto: la corsa ai chip a 2 nm

Con i 2 nm Qualcomm porta nella fascia alta Android il processo produttivo più avanzato oggi disponibile, e la sfida con i chip Dimensity di MediaTek e con i processori di Apple si giocherà soprattutto su efficienza e IA locale. L'azienda ha usato lo stesso Summit anche per altri annunci: tra questi il supporto ufficiale a Linux per i notebook, di cui abbiamo parlato nell'articolo su Linux sugli Snapdragon X2.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra Snapdragon 8 Elite Gen 6 ed Extreme Gen 6?

CPU e processo produttivo sono uguali. L'Extreme ha GPU e NPU più potenti, più memoria condivisa per l'IA e registra video 8K a 60 fps invece che a 30 fps.

Quali smartphone avranno lo Snapdragon 8 Elite Extreme Gen 6?

Il primo annunciato è il Motorola Signature 27. Qualcomm cita anche Xiaomi, OnePlus, OPPO, vivo e HONOR tra i partner, senza specificare quali modelli useranno quale chip.

Quando si potranno comprare in Italia?

Qualcomm parla di primi dispositivi entro il 2026. Date e prezzi per l'Italia dipendono dai produttori e non sono ancora stati annunciati.

I 5 GHz si sentiranno nell'uso quotidiano?

Nelle app di tutti i giorni la differenza rispetto alla generazione precedente sarà limitata. I vantaggi maggiori si vedranno nei giochi, nell'elaborazione video e nelle funzioni di IA locali.