Apple dovrà pagare oltre 5,7 miliardi di dollari a una piccola azienda californiana, almeno secondo il verdetto emesso venerdì 25 settembre da una giuria federale di San Diego. Al centro della disputa c'è il Taptic Engine, il motore di vibrazione che si trova in ogni iPhone e Apple Watch: per i giurati viola due brevetti di Taction Technology. È il risarcimento più alto mai deciso da una giuria negli Stati Uniti in una causa sui brevetti. Apple respinge le accuse e ha già annunciato il ricorso, quindi per ora non passa di mano un solo dollaro.

Di cosa è accusato il Taptic Engine?

Il Taptic Engine è il componente che produce i piccoli "tocchi" che si sentono sotto le dita: la conferma quando si preme un pulsante virtuale, la vibrazione delle notifiche, il colpetto al polso dell'Apple Watch. Rispetto ai vecchi motorini vibranti offre un feedback più preciso e controllato.

Taction, con sede a San Diego, sviluppa trasduttori tattili, cioè dispositivi che trasformano un segnale in vibrazioni percepibili al tatto, usati per esempio in cuffie con bassi "da sentire". L'azienda ha portato Apple in tribunale nel 2021 sostenendo che il Taptic Engine sfrutti due suoi brevetti statunitensi:

Brevetto USAOggetto
10.659.885Sistema di vibrazione smorzata percepibile al tatto
10.820.117Trasduttore tattile basato sulle vibrazioni

Cosa ha deciso la giuria

Dopo una camera di consiglio distribuita su due giorni, i giurati hanno stabilito tre cose:

  • violazione di entrambi i brevetti da parte di Apple;
  • risarcimento di oltre 5,7 miliardi di dollari, pari a circa 5 miliardi di euro al cambio di riferimento della BCE del 25 settembre (1 euro = 1,1403 dollari). La conversione è solo indicativa;
  • nessuna violazione intenzionale. È un dettaglio importante: negli USA, in caso di violazione volontaria, il giudice può moltiplicare i danni fino al triplo. Questa possibilità ora è esclusa.

Il caso è seguito dal giudice distrettuale Todd W. Robinson del Southern District of California.

Taction contro Apple: le tappe della causa
Grafico: dasTECHNO · Dati: Bloomberg Law, Law Commentary, Engadget

La vicenda giudiziaria è stata tutt'altro che lineare. Nel 2023 lo stesso giudice aveva chiuso il caso a favore di Apple con un giudizio sommario, senza arrivare al processo. Nell'agosto 2025 la Corte d'appello federale ha ribaltato quella decisione e rimandato la causa in aula.

Le posizioni di Apple e Taction

Apple, in una dichiarazione a Bloomberg Law, ha definito il verdetto privo di fondamento nei fatti: "Apple non utilizza la tecnologia di Taction e faremo ricorso". Durante il processo l'azienda aveva sostenuto anche che i brevetti non fossero validi.

Soddisfatto invece Tigran Guledjian, avvocato di Taction per lo studio Quinn Emanuel, che ha sottolineato come l'azienda abbia aspettato oltre cinque anni per arrivare al dibattimento.

C'è poi il tema del finanziamento. Dagli atti risulta che la causa di Taction è sostenuta da investitori esterni: Gronostaj Investments e Kenosha Investments, quest'ultima riconducibile indirettamente a Burford Capital, uno dei maggiori gruppi specializzati nel finanziare contenziosi in cambio di una quota dell'eventuale risarcimento.

Cambia qualcosa per chi ha un iPhone in Italia?

No, almeno per ora. Il verdetto riguarda solo un risarcimento in denaro e non prevede alcun divieto di vendita. iPhone 18 Pro, Apple Watch e gli altri prodotti restano regolarmente in vendita, e la vibrazione dei dispositivi non verrà disattivata via aggiornamento.

C'è anche un aspetto territoriale. I brevetti in questione sono statunitensi e valgono solo negli USA. Per far valere diritti simili in Italia servirebbero brevetti europei o nazionali e una causa davanti ai giudici europei. Dal giugno 2023 esiste il Tribunale unificato dei brevetti (UPC), di cui l'Italia fa parte e che dal 2024 ha a Milano una sede della divisione centrale. Al momento non ci sono notizie di cause di Taction contro Apple in Europa.

Sui prezzi è difficile fare previsioni. Anche nel caso peggiore, un pagamento una tantum di questa entità difficilmente si tradurrebbe in modo diretto sui listini italiani, che dipendono soprattutto da cambio, costi dei componenti e strategia commerciale.

Cosa succede adesso

La strada è ancora lunga. Prima ci saranno le istanze post-verdetto davanti al giudice Robinson, che può anche ridurre l'importo; poi il ricorso di Apple alla Corte d'appello federale. Negli Stati Uniti non è raro che i risarcimenti record vengano ridimensionati o annullati nei gradi successivi. Se invece il verdetto venisse confermato, Apple potrebbe pagare oppure trattare una licenza con Taction, come ha fatto in altri casi, per esempio con il rinnovo della licenza con Qualcomm.

Le altre battaglie legali di Apple

La causa Taction si aggiunge a un elenco già lungo. La più nota è quella con Masimo sul sensore di ossigeno nel sangue di Apple Watch, dove una giuria aveva assegnato 634 milioni di dollari, anche in quel caso contestati da Apple. Sempre sulla tecnologia aptica, Apple aveva già chiuso con un accordo dall'importo non reso noto una disputa con Immersion. Negli USA Apple deve inoltre difendersi dalla class action delle banche su Apple Pay.

Per Apple il nodo non è solo economico: una sentenza così pesante su un componente presente in quasi tutti gli smartphone potrebbe incoraggiare azioni simili contro altri produttori.

Domande frequenti

Apple deve pagare subito i 5,7 miliardi?

No. Il verdetto non è definitivo: seguiranno le istanze davanti al giudice di primo grado e il ricorso in appello, un percorso che può durare anni.

iPhone e Apple Watch verranno ritirati dal mercato?

No. La giuria ha deciso solo un risarcimento, senza alcun divieto di vendita, e la decisione riguarda brevetti validi negli Stati Uniti.

Che cos'è il Taptic Engine?

È il motore lineare di Apple che genera vibrazioni brevi e precise su iPhone e Apple Watch, per esempio quando arriva una notifica o si tocca un comando.

Chi è Taction Technology?

Un'azienda di San Diego che sviluppa trasduttori tattili, per esempio per cuffie e accessori da gioco. Ha fatto causa ad Apple nel 2021.