Apple continuerà a pagare Qualcomm per l'uso dei suoi brevetti sulle reti mobili. Con un comunicato diffuso da San Diego il 24 settembre 2026 alle 7:30 ora della costa est (le 13:30 in Italia), Qualcomm ha comunicato di aver prolungato con Apple l'intesa mondiale che regola l'uso dei suoi brevetti. Il nuovo contratto sarà valido dal 1° aprile 2027, cioè subito dopo la scadenza di quello in vigore.

Il comunicato è brevissimo: nessuna cifra, nessuna durata, nessun dettaglio sulle condizioni. L'unica dichiarazione è di John Han, vicepresidente esecutivo di Qualcomm e responsabile della divisione licenze QTL: "We are pleased to extend the Apple license agreement", cioè Qualcomm è lieta di prolungare l'accordo con Apple.

Che cosa prevede l'accordo?

Si tratta di una licenza sui brevetti, non di un contratto di fornitura di chip. Qualcomm detiene una parte importante dei brevetti su cui si basano gli standard cellulari, dal 3G al 5G. Chiunque produca un telefono che si collega alla rete mobile deve in pratica pagare delle royalty per usare queste tecnologie, a prescindere da chi abbia progettato il modem montato nel dispositivo.

Per questo il rinnovo non era scontato solo nei tempi, non nella sostanza: anche un iPhone con modem progettato interamente da Apple utilizza soluzioni tecniche coperte dai brevetti di Qualcomm.

PuntoCosa sappiamo
Annuncio24 settembre 2026, comunicato di Qualcomm
Entrata in vigore1° aprile 2027
Scadenza dell'accordo attuale31 marzo 2027
Durata del nuovo accordonon comunicata
Importinon comunicati
Fornitura di modemnon inclusa nel comunicato

Da dove nasce l'accordo

Apple e Qualcomm si sono combattute per anni in tribunale, in diversi Paesi, su royalty e brevetti. Nell'aprile 2019 le due aziende hanno chiuso tutte le cause: Apple ha versato a Qualcomm un importo mai reso pubblico e le parti hanno firmato una licenza di sei anni, in vigore dal 1° aprile 2019. Secondo GSMArena, quel contratto è stato poi prorogato di due anni, fino al 31 marzo 2027. Il rinnovo annunciato ora si aggancia esattamente a quella data.

Apple e Qualcomm: brevetti e modem in sintesi
Grafico: dasTECHNO · Dati: Qualcomm, Apple, GSMArena, MacTech (al 25/09/2026)

E i modem degli iPhone?

Qui c'è la parte che interessa di più chi compra un iPhone in Italia. Negli ultimi anni Apple ha iniziato a sostituire i modem Qualcomm con chip progettati in casa. Sulla scheda tecnica italiana degli iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, Apple indica per entrambi i modelli il "Modem cellulare Apple C2". Nel comunicato di lancio del 9 settembre, l'azienda sostiene che il C2 offre upload sensibilmente più veloci rispetto al precedente C1X con il 15% di consumi in meno.

Negli Stati Uniti il quadro è diverso: secondo MacRumors la scheda americana dell'iPhone 18 Pro Max non indica alcun modem Apple, e 9to5Mac riferisce che lo smontaggio della versione USA ha confermato un modem Qualcomm. In Europa, dopo qualche incertezza iniziale sulle schede tecniche, Apple indica il C2 anche per il Pro Max.

In breve: il rinnovo della licenza non cambia il modem del telefono che si trova nei negozi italiani. Riguarda i diritti sui brevetti, che Apple deve pagare in ogni caso.

Cosa significa per Apple, Qualcomm e gli utenti

Per Qualcomm è una buona notizia sul fronte dei ricavi da licenze, la parte più redditizia del suo business. La perdita progressiva di Apple come cliente per i modem pesa sulle vendite di chip, ma le royalty restano. Il mercato ha reagito con freddezza: secondo Teleborsa, dopo l'annuncio il titolo Qualcomm segnava un calo di circa l'1,5% e Apple dello 0,3%.

Per Apple il rinnovo toglie un'incognita: evita il rischio di tornare a scontri legali come quelli chiusi nel 2019, proprio mentre porta i propri modem su un numero crescente di modelli.

Per chi usa un iPhone non cambia nulla nell'immediato: prezzi, prestazioni e aggiornamenti non dipendono da questo accordo. Se il costo delle royalty sia cambiato rispetto al passato non è noto, perché nessuna delle due aziende lo ha comunicato.

Sugli iPhone 18 Pro c'è anche un altro tema di attualità: il bug di riavvio dopo Face ID, per cui Apple ha promesso un aggiornamento. Chi segue i chip di Qualcomm può leggere anche la nostra notizia sullo Snapdragon 8 Elite Gen 6 Extreme.

Domande frequenti

Gli iPhone venduti in Italia usano modem Qualcomm?

Per gli iPhone 18 Pro e 18 Pro Max no: la scheda tecnica italiana di Apple indica il modem Apple C2 per entrambi. Per gli altri modelli fa fede la scheda tecnica del singolo prodotto.

Perché Apple paga Qualcomm se usa modem propri?

Perché la licenza riguarda i brevetti sulle tecnologie cellulari, non i chip. Questi brevetti vengono usati da qualsiasi telefono compatibile con le reti mobili.

Quanto durerà il nuovo accordo?

Non si sa. Qualcomm ha indicato solo la data di inizio, il 1° aprile 2027.

Il rinnovo influirà sui prezzi degli iPhone?

Nessuna delle due aziende ne ha parlato e gli importi non sono pubblici, quindi non è possibile dirlo.