Ramses ha dato i primi segni di vita. Il modulo centrale della sonda europea-giapponese destinata all'asteroide Apophis è stato acceso per la prima volta nella camera bianca di OHB Italia a Milano, dove viene assemblato. L'Agenzia spaziale europea ha annunciato il traguardo il 23 settembre 2026; secondo AstroSpace.it la prova si è svolta il 21 settembre. È un passaggio simbolico ma concreto: da questo momento Ramses non è più soltanto un progetto su carta, ma un veicolo spaziale che funziona come sistema.

La missione ha un calendario che non ammette ritardi. Apophis passerà vicinissimo alla Terra venerdì 13 aprile 2029 e la sonda deve arrivare prima di quella data per osservarlo prima, durante e dopo l'incontro.

Che cosa è stato acceso?

Fino a oggi i singoli componenti erano stati provati separatamente, in simulazione o su banco. Nella nuova fase gli ingegneri hanno alimentato il computer di bordo insieme ai sottosistemi già montati nella struttura della sonda. Secondo l'ESA si tratta di:

  • la memoria di massa, che conserverà immagini e dati scientifici;
  • l'unità di condizionamento e distribuzione dell'energia, che gestisce l'alimentazione di tutta la sonda;
  • le unità terminali remote, che collegano sensori e attuatori al computer centrale.

Il capo ingegnere di Ramses, Ingo Gerth, ha sottolineato che per la prima volta il computer ha lavorato insieme ai sottosistemi integrati. Per il responsabile di progetto dell'ESA Paolo Martino si apre «una fase completamente nuova», perché prima c'erano soltanto calcoli, simulazioni e prove di singole unità. Giuseppe Filomeno, project manager di OHB Italia, ha parlato di una sonda che «comincia a prendere vita» negli stabilimenti milanesi.

Il modulo centrale di Ramses nella camera bianca di OHB Italia
Immagine: ESA / OHB Italia

Perché è una missione italiana

Ramses (Rapid Apophis Mission for Space Safety) è un programma ESA con la partecipazione della JAXA, ma la guida industriale è in Italia. Il 10 febbraio 2026 l'ESA ha firmato due contratti dopo la revisione critica del progetto:

  • 81,2 milioni di euro a OHB Italia, prime contractor responsabile della sonda e dell'assemblaggio del modulo centrale a Milano;
  • 8,2 milioni di euro a Tyvak International, che realizza uno dei due CubeSat di bordo.

Quel piccolo satellite si chiamerà Farinella, in onore dell'astronomo italiano Paolo Farinella, noto per i suoi studi sulla dinamica degli asteroidi. Tyvak International non è nuova a questo tipo di lavoro: aveva già costruito il CubeSat Milani per la missione Hera, anch'essa dedicata alla difesa planetaria. Il valore complessivo della parte europea di Ramses è stimato dall'ESA in circa 150 milioni di euro.

Missione Ramses: chi fa cosa e quando
Grafico: dasTECHNO · Dati: ESA (23.09.2026 e contratti del 10.02.2026)

Non tutto nasce a Milano. Il modulo di propulsione viene assemblato da ArianeGroup a Lampoldshausen, in Germania, mentre il Giappone fornisce i pannelli solari, una termocamera a infrarossi e il lancio.

I prossimi passi fino al lancio

Il calendario indicato dall'ESA è serrato:

TappaQuando
Contratti di costruzione (OHB Italia, Tyvak International)10 febbraio 2026
Prima accensione del modulo centrale a Milanosettembre 2026
Unione di modulo centrale e modulo di propulsione all'ESTEC (Paesi Bassi)primavera 2027
Prove ambientali, tra cui 2-3 settimane in camera termovuoto2027
Lancio con razzo giapponese H3primavera 2028
Passaggio ravvicinato di Apophis13 aprile 2029

Dopo l'unione dei due moduli la sonda affronterà le prove che riproducono il lancio e le condizioni dello spazio, oltre a una simulazione accelerata dell'intera missione. Dalla firma del primo contratto al lancio passeranno meno di tre anni e mezzo, un tempo molto breve per una missione interplanetaria.

Perché Apophis è così importante

Apophis è un asteroide di circa 375 metri. Il 13 aprile 2029 passerà a circa 32.000 chilometri dalla Terra, meno di un decimo della distanza Terra-Luna e più vicino di molti satelliti geostazionari. Non c'è rischio di impatto: proprio per questo è un'occasione rara per studiare da vicino come la gravità terrestre modifica un corpo di queste dimensioni, dalla superficie alla rotazione.

Ramses porterà strumenti ottici e spettroscopici e rilascerà i due CubeSat per osservazioni ravvicinate. I dati serviranno alla difesa planetaria: capire com'è fatto un asteroide aiuta a prepararsi al giorno in cui uno di essi dovesse essere deviato davvero.

L'Italia è sempre più presente nei grandi programmi spaziali, come mostra anche la recente firma degli accordi Artemis da parte di San Marino a Rimini. Sul fronte dei lanciatori, intanto, SpaceX ha appena completato il primo volo orbitale di Starship.

Domande frequenti

Quando parte la sonda Ramses?

Il lancio è previsto nella primavera 2028 con un razzo giapponese H3.

Apophis è pericoloso per la Terra?

No. Nel passaggio del 13 aprile 2029 l'asteroide resterà a circa 32.000 km dalla Terra, senza rischio di impatto secondo le stime attuali.

Che ruolo ha l'Italia nella missione?

OHB Italia di Milano è il prime contractor e assembla il modulo centrale; Tyvak International costruisce il CubeSat Farinella.

Quanto costa la missione?

Secondo l'ESA la parte europea vale circa 150 milioni di euro, di cui 81,2 milioni per la sonda (OHB Italia) e 8,2 milioni per il CubeSat Farinella (Tyvak International).