L'IT-Wallet si apre ai privati, almeno in fase di prova. Il 23 ottobre 2026 l'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID) ha pubblicato il regolamento che stabilisce come i fornitori di servizi possono partecipare alla sperimentazione del Sistema IT-Wallet, il portafoglio digitale nazionale. Da ora enti pubblici e aziende possono presentare ad AgID una domanda di "Registrazione al Sistema IT-Wallet".

Per chi usa già app IO non cambia nulla dall'oggi al domani. Il regolamento, però, è il tassello che mancava perché banche, assicurazioni o società di noleggio possano iniziare a costruire servizi basati sui documenti digitali verificati. Vediamo chi può aderire e quali limiti restano.

Che cos'è il Sistema IT-Wallet

Secondo la descrizione ufficiale del Dipartimento per la trasformazione digitale, il Sistema IT-Wallet è formato da due parti:

  • il wallet pubblico, che vive dentro app IO ed è realizzato da PagoPA;
  • i wallet privati, proposti da operatori di mercato nel rispetto delle Linee guida richiamate dall'articolo 64-quater del Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD).

L'idea è semplice: invece di mostrare ogni volta un documento e farlo ricontrollare, il cittadino presenta un attestato elettronico già verificato alla fonte, per esempio la prova di avere più di 18 anni o di risiedere in un certo comune. Chi riceve l'attestato può fidarsi del dato senza nuove verifiche.

In attesa della piena operatività, dal dicembre 2024 è attiva la funzione "Documenti su IO", che porta nel portafoglio dell'app le versioni digitali di patente di guida, tessera sanitaria (con la Tessera europea di assicurazione malattia) e Carta europea della disabilità. Il servizio è gratuito e facoltativo per i maggiorenni e si attiva accedendo con SPID o CieID.

Chi può partecipare alla sperimentazione

Il regolamento AgID dà attuazione all'articolo 8 delle Linee guida del Sistema IT-Wallet, approvate con decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri del 17 giugno 2026 e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 169 del 23 luglio 2026. I ruoli previsti sono quattro, a cui si aggiunge una riserva a favore dello Stato.

Sperimentazione IT-Wallet: i ruoli previsti
Grafico: dasTECHNO · Dati: AgID, Linee guida IT-Wallet (DPCM 17/06/2026)
RuoloFunzionePubblico o privato
Fornitore di soluzione wallet privataOffre un portafoglio alternativo a quello di app IOPrivato
Fornitore di attestati elettroniciRicava i dati dalle fonti autentiche e li trasforma in attestati firmati digitalmentePubblico o privato
VerificatoreControlla gli attestati presentati dagli utenti (età, residenza, titoli)Pubblico o privato
AggregatoreGestisce le soluzioni tecniche di verifica per conto dei verificatoriPubblico o privato

Tra gli esempi citati per l'uso delle versioni private del wallet ci sono banche, compagnie assicurative e società di autonoleggio: tutti settori in cui oggi l'identificazione del cliente passa spesso per fotocopie di documenti o caricamenti manuali.

Cosa resta riservato allo Stato

C'è un limite chiaro. Per gli attestati di interesse pubblico e di primaria importanza, come la patente di guida, l'emissione resta riservata in esclusiva all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. I fornitori privati potranno gestire altri attestati elettronici, ma non sostituirsi allo Stato sui documenti principali.

Come funziona la sperimentazione

Le regole pubblicate descrivono soprattutto il quadro di controllo:

  • ogni progetto ha la durata prevista nel piano di sperimentazione approvato;
  • una proroga va chiesta ad AgID con richiesta motivata almeno 60 giorni prima della scadenza;
  • AgID monitora l'andamento con il supporto dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) sugli aspetti di sicurezza informatica;
  • i partecipanti possono essere chiamati a inviare relazioni periodiche e devono consegnare una documentazione tecnica finale a progetto concluso.

Il regolamento non indica un calendario unico né un costo di adesione. Le fonti consultate non dettagliano l'elenco completo dei documenti da allegare alla domanda: chi è interessato deve fare riferimento al testo di AgID.

Cosa cambia per i cittadini

Nel breve periodo, poco. Il portafoglio di app IO continua a funzionare come prima e resta facoltativo: si può continuare a usare solo i documenti fisici. Il regolamento riguarda chi offre servizi, non gli utenti finali.

Nel medio periodo, invece, la sperimentazione decide quanto sarà utile l'IT-Wallet fuori dalla pubblica amministrazione. Un portafoglio che contiene solo la patente serve a poco; uno che permette di aprire un conto, stipulare una polizza o noleggiare un'auto mostrando un attestato verificato diventa uno strumento quotidiano. Una data per la piena operatività del sistema, con i wallet privati disponibili al pubblico, non è ancora stata annunciata.

C'è poi la dimensione europea. Il Sistema IT-Wallet sarà aggiornato progressivamente per essere compatibile con il Portafoglio europeo di identità digitale previsto dal regolamento eIDAS 2 (Regolamento UE 2024/1183), e l'Italia partecipa ai progetti pilota europei NOBID, POTENTIAL, APTITUDE e WE BUILD. Anche i grandi gruppi tecnologici si muovono sullo stesso terreno, come mostra l'arrivo in Italia dell'ID pass di Google Wallet ricavato dal passaporto, che però resta un servizio privato senza valore legale. Intanto app IO è già la porta d'accesso a iniziative come la Carta Giovani Nazionale con lo sconto su Disney+.

Domande frequenti

Che cos'è l'IT-Wallet?

È il sistema italiano di portafoglio digitale: un wallet pubblico dentro app IO e, in futuro, wallet privati certificati, che conservano documenti e attestati elettronici verificati da mostrare a enti e aziende.

Cosa prevede il regolamento AgID del 23 ottobre 2026?

Stabilisce come enti pubblici e privati possono chiedere la registrazione al Sistema IT-Wallet per partecipare alla sperimentazione come fornitori di wallet, fornitori di attestati, verificatori o aggregatori, e come AgID ne controlla l'andamento.

Un'azienda privata può emettere la patente digitale?

No. Gli attestati di interesse pubblico e di primaria importanza, come la patente di guida, sono riservati all'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

Devo fare qualcosa se uso app IO?

No. "Documenti su IO" resta attivo e facoltativo; il regolamento riguarda i fornitori di servizi, non gli utenti.

Quando sarà pienamente operativo l'IT-Wallet?

Una data non è stata ancora comunicata. La durata dei singoli progetti di sperimentazione dipende dai piani approvati da AgID.