Da quarant'anni in Excel vale una regola semplice: in ogni cella c'è un solo valore. Microsoft ha deciso di superarla. Con un annuncio pubblicato il 24 settembre 2026 sul blog ufficiale di Excel, l'azienda ha presentato le liste nelle celle: più valori possono stare nella stessa cella senza trasformarsi in una stringa di testo con le virgole. La funzione è in prova solo per chi partecipa al programma Microsoft 365 Insider con il canale Beta, su Windows e su Mac.
Per chi in ufficio gestisce elenchi di progetti, anagrafiche clienti o inventari, può significare meno colonne di appoggio e meno formule con STRINGA.ESTRAI e simili. Ecco cosa cambia, come si usa e con quali cautele.
Che cos'è una lista in una cella?
Finora, per indicare tre responsabili di un progetto, restavano due strade: scrivere i nomi come testo ("Giulia, Marco, Sara") oppure distribuirli su tre colonne. La prima soluzione complica filtri e calcoli, la seconda allarga il foglio e lo rende difficile da leggere.
La lista è una terza via. In apparenza la cella mostra ancora i valori affiancati, ma Excel li riconosce come elementi distinti. Una piccola icona a forma di scheda sul lato sinistro della cella segnala che contiene una lista. Per crearla ci sono due modi:
- selezionare la cella, premere Ctrl+J e digitare o incollare gli elementi;
- dalla barra multifunzione usare il nuovo comando nella scheda Inserisci (in inglese "Insert > List"; la voce italiana definitiva non è stata comunicata).
Gli elementi si separano con la virgola o con il punto e virgola, a seconda delle impostazioni internazionali. Con un Excel configurato in italiano il separatore di riferimento è di solito il punto e virgola.
Il vantaggio più evidente riguarda i filtri. Il menu a tendina della colonna non elenca più le stringhe intere, ma i singoli valori: basta spuntare "Sara" per vedere tutti i progetti in cui compare. Un'opzione aggiuntiva permette di scegliere se filtrare per elementi della lista o per il valore visualizzato.
Matrici nelle celle e matrici annidate
Chi usa le formule a matrice dinamica conosce l'effetto "espansione": il risultato di FILTRO riempie automaticamente le celle sottostanti. Dentro le tabelle, però, questo produce l'errore #ESPANSIONE!. Con la novità basta racchiudere la formula tra parentesi graffe { }: il risultato resta compatto in una sola cella invece di invadere il foglio.
Excel supporta inoltre le matrici annidate, cioè liste che contengono altre liste. L'esempio di Microsoft è un piano di lavoro con più filoni, ognuno con le proprie scadenze: la struttura gerarchica resta intatta invece di essere appiattita.
Quattro nuove funzioni
Per calcolare con le liste arrivano quattro funzioni. Microsoft le presenta con i nomi inglesi e non ha comunicato se in Excel italiano avranno nomi tradotti.

- HAS controlla se un singolo valore compare nella lista.
- HASANY restituisce VERO se è presente almeno uno dei valori indicati: utile, per esempio, per capire se in un progetto c'è qualcuno della direzione.
- HASALL restituisce VERO solo quando ci sono tutti i valori richiesti.
- FLATTEN elimina i livelli di annidamento e riporta i valori sul foglio come intervallo espanso.
Chi usa Fogli Google riconoscerà qualche nome: FLATTEN esiste già da tempo nel foglio di calcolo di Google. Su questo punto Microsoft si allinea alla concorrenza.
Chi può usarle adesso?
| Versione | Stato al 26 settembre 2026 |
|---|---|
| Excel per Windows, canale Beta (Insider), versione 2610 build 20520.20000 o successiva | in distribuzione |
| Excel per Mac, canale Beta (Insider), versione 16.114 build 26092111 o successiva | in distribuzione |
| Canale corrente di Microsoft 365 (abbonati normali) | non ancora |
| Excel per il web, iPhone e Android | non indicato |
| Excel 2021/2024 con licenza perpetua | non indicato |
Secondo Windows Latest la funzione dovrebbe diventare disponibile per un pubblico più ampio nelle prossime settimane, ma Microsoft non ha fornito una data ufficiale. Il rilascio procede a scaglioni: anche nel canale Beta non tutti la vedono subito.
Cosa significa per chi lavora con Excel
Per l'utente di casa, per ora, non cambia nulla, a meno di iscriversi al programma Insider (in Excel da File > Account > Microsoft 365 Insider). Nelle aziende la novità va soprattutto tenuta d'occhio: molte organizzazioni italiane usano il canale mensile per le imprese o quello semestrale, e ricevono le nuove funzioni diversi mesi dopo gli abbonati consumer.
C'è anche una questione di compatibilità. Microsoft non spiega nell'annuncio come le versioni precedenti di Excel mostreranno una cella con una lista. Prima di condividere un file con colleghi, commercialisti o clienti che usano versioni diverse conviene quindi fare una verifica, e per ora evitare le liste nei fogli di lavoro importanti.
Nel frattempo Microsoft continua a rivedere la sua suite: le app companion di Microsoft 365 verranno ritirate il 16 dicembre e Copilot riceve nuove capacità con le funzioni Autopilot.
Non abbiamo usato personalmente la versione beta: le informazioni provengono dagli annunci di Microsoft e dalle fonti indicate.
Domande frequenti
Excel può ora contenere più valori in una cella?
Sì, ma per il momento solo nella versione beta per i Microsoft 365 Insider su Windows e Mac. La lista si crea con Ctrl+J o dal nuovo comando nella scheda Inserisci.
Quando arriverà a tutti gli abbonati Microsoft 365?
Microsoft non ha indicato una data. Di norma le funzioni del canale Beta passano prima al canale corrente e solo dopo ai canali aziendali.
Quali funzioni nuove servono per le liste?
HAS, HASANY, HASALL e FLATTEN. Le prime tre verificano la presenza di uno o più valori, l'ultima appiattisce le liste annidate.
È sicuro usare le liste già adesso?
Si tratta di un'anteprima: meglio provarla su file di test e non su cartelle di lavoro importanti, anche perché non è chiaro come le vedranno le versioni precedenti di Excel.











