Samsung rinnova SmartThings, la sua piattaforma per la casa connessa, con un aggiornamento chiamato SmartThings Now. La novità più concreta, annunciata il 6 ottobre 2026, riguarda il funzionamento senza internet: se lo smartphone e l'hub si trovano sulla stessa rete Wi-Fi, luci, prese e altri dispositivi si comandano direttamente in locale, senza passare dai server di Samsung. Secondo l'azienda, le risposte arrivano così circa il 30% più velocemente.
Il pacchetto comprende anche una scheda Home ripensata, il supporto alla versione 1.6 dello standard Matter e uno strumento per recuperare i dispositivi rimasti offline. Vediamo cosa cambia e quando arriva.
Cosa cambia con il controllo locale?
Finora, nella maggior parte dei casi, un comando dato dall'app SmartThings faceva il giro del cloud prima di raggiungere la lampadina o il termostato. Con SmartThings Now l'app parla con l'hub di casa attraverso la rete Wi-Fi domestica. Ne derivano due vantaggi: meno attesa tra il tocco sullo schermo e l'accensione della luce, e la possibilità di continuare a usare i dispositivi quando la connessione internet cade o il router cambia rete.
Il passaggio è automatico. In casa l'app usa la via locale, fuori casa torna al cloud, senza che l'utente debba modificare impostazioni. Serve però un hub SmartThings in casa: oltre agli hub dedicati, questa funzione la svolgono anche diversi televisori ed elettrodomestici Samsung con Smart Hub integrato.

Una Home che si adatta alla giornata
La scheda Home dell'app mostra ora in cima delle schede contestuali, scelte in base al luogo in cui si trova l'utente, alle abitudini e alle attività recenti: un consiglio sulla temperatura, una routine serale da avviare, lo stato di una consegna. L'app suggerisce anche quali routine mettere in evidenza e riorganizza le schede in base alla stagione.
Cambia anche l'aspetto. Lo sfondo diventa dinamico e segue il meteo, le schede dei dispositivi si possono ridimensionare e una barra mobile in basso raccoglie le funzioni usate più spesso. Resta integrato Family Care, il servizio per tenere d'occhio a distanza le attività di un familiare anziano.
Matter 1.6 e diagnostica offline
Matter è lo standard comune per far dialogare dispositivi smart di marchi diversi; SmartThings lo supporta già da tempo. Con la versione 1.6 la piattaforma riconosce quattro nuove famiglie di prodotti:
- contatori di energia, utili per seguire i consumi di casa;
- chiusure, come tapparelle, cancelli e porte motorizzate;
- sistemi di irrigazione per giardino e terrazzo;
- sensori del suolo, che misurano per esempio l'umidità del terreno.
La nuova pagina Offline Device Diagnostics affronta invece un problema frequente: dopo un cambio di router o di password del Wi-Fi molti dispositivi restano scollegati. Lo strumento aiuta a riportarli online aggiornando le credenziali della rete Wi-Fi memorizzate.
Quando arriva in Italia?
Secondo Android Authority, l'app Android è già aggiornata, mentre la versione per iPhone era stata rinnovata la settimana precedente. SmartThings Now è disponibile anche sui televisori e sui frigoriferi Samsung e sugli elettrodomestici con schermo da 7 o 9 pollici che fanno da Smart Hub. Samsung parla di un aggiornamento globale ma non ha indicato una data specifica per l'Italia: la distribuzione avviene in modo graduale, quindi alcuni utenti potrebbero vedere le novità qualche giorno dopo altri. Per verificarle basta aggiornare l'app dal Galaxy Store, dal Play Store o dall'App Store.
Perché conta
Il controllo locale risponde a una delle critiche più comuni alle piattaforme smart home: se internet non funziona, la casa "intelligente" smette di esserlo. Rivali come Apple Home e Home Assistant puntano da tempo sull'elaborazione in casa, e con SmartThings Now Samsung riduce la distanza. La scala è notevole: secondo Samsung la piattaforma conta 470 milioni di utenti registrati e oltre 430 marchi con certificazione "Works with SmartThings".
Per chi ha un Galaxy, l'aggiornamento si aggiunge alle novità di One UI 9 sui Galaxy S26. Resta da vedere quanti dispositivi Matter 1.6 arriveranno davvero nei negozi italiani: le nuove categorie sono supportate dall'app, ma i prodotti dipendono dai singoli produttori.
Domande frequenti
SmartThings funziona senza internet?
Con SmartThings Now sì, in parte: se telefono e hub sono sulla stessa rete Wi-Fi, i dispositivi collegati si comandano in locale anche senza connessione a internet. Il controllo da fuori casa richiede invece il cloud.
Serve un hub per il controllo locale?
Sì. La comunicazione diretta avviene tra smartphone e hub SmartThings, che può essere un hub dedicato o un prodotto Samsung compatibile come alcuni televisori ed elettrodomestici.
Quali dispositivi aggiunge Matter 1.6?
Contatori di energia, chiusure motorizzate, sistemi di irrigazione e sensori del suolo.
L'aggiornamento è gratuito?
Sì, SmartThings Now arriva come aggiornamento dell'app e della piattaforma; Samsung non ha annunciato costi.











